lunedì 29 giugno 2015

Photoshop non ti conosco, obbrobrio non ti temo, Paint ti amo 29 giugno/5 luglio



Buongiorno! Oggi è già lunedì – ma, voglio dire, giugno che si fa? La smettiamo di correre? – e quindi è tempo di Photoshop non ti conosco, obbrobrio non ti temo, Paint ti amo. Ho una voglia assurda di leggermi uno di questi libercoli dei quali cinciallegro ogni lunedì che non riesco a decidere da quale cominciare. Poi mi riprendo, pensando che la vita è troppo breve per leggere questa roba... E però, la vita è troppo breve anche per NON ridere mai. Giusto? Giusto. Per cui mi sa che, dato che è praticamente giunto luglio, è il caso di scegliere un libro da ombrellone. Che nel mio caso sarà da lettone, perché anche quest'anno credo che non andrò al mare. Ovviamente. L'abbronzatura è sopravvalutata.
Ma il quesito di oggi è: cosa ci riserva questa settimana la fantastica editoria italica? Vediamolo insieme.

No amici, no. Non è il cofanetto di Love Boat, mi dispiace deludervi. Lo so, pensavate che finalmente fosse uscito il cofanetto contenente le dieci (DIECI!!) stagioni della serie più amata dai fancazzisti della mattina, con le sue 249 puntate da circa un'ora (ma come se fa?!), con la sigla più bellissima ever e invece... Invece no. Sorry.
Questa è la copertina del nuovo libro di nientepopodimenoche Anne Stuart, che noi avevamo già incontrato da qualche parte. O forse no, ma poco importa. Tanto io non me la ricordo comunque.
Non so se ve ne siete accorti ma è inverno in questo libro. Visto le stalattiti così ben ritagliate e appiccicate in alto? Eh? Visto che prova di incredibile bravura? Ma poi, sono stalattiti davvero oppure stanno lì perché bisognava dare un senso alla parola ghiaccio presente nel titolo?! Chi lo sa. Se sono stalattiti c'è qualcosa che non torna. Tipo, dov'è il tetto di questa ipotetica grotta? Cioè, dov'è la grotta in generale. Se la foto è stata scattata da fuori, le stalattiti non dovrebbero stare nell'inquadratura. Comunque, con una nave così grossa nelle vicinanze, chi ha scattato la foto è sicuro annegato con il rinculo della corrente o sopraffatto da un'onda, ma hey, che ce ne importa? Tanto sarebbe morto lo stesso, impalato da una delle stalattiti, preferibilmente quella che termina tra la A e la R. Dai, veramente? Tra il cognome della tipa?! Mamma mia quanta shatteria. Vabbè, appurato che non parla delle vicende d'amore di Merril Stubing, di che parlerà sto libro? Nella scheda dell'ebook – perché sto capolavoro non poteva rimanere in digitale, dovevamo per forza abbattere dei poveri alberi per stamparlo – leggiamo che c'è una tizia, Geneviève, che vuole andare in vacanza:-"Ma aspetta, vado un attimo sullo yacht del signor Van DerQuarcosa per fargli firmare le ultime carte e poi via, Mojito in Costa Rica!" 
E invece il cazzo, quale mojito in Costa Rica! Il signor Van DerQuarcosa dirotta il suo yacht (in che senso?) e lei, da donna in carriera, si trasforma in ostaggio. Ma tranquilli amici c'è Peter Jensen, l'assistente personale di bordo del signor Quarcosa – al quale la nostra amica Geneviève non fa che guardare il deretano – che cercherà di salvarla. Oppure no? Scoprivatelo! O anche no.

Ero combattuta. Non sapevo se inserire o meno questo libro tra le segnalazioni ma, non appena ho dato un'occhiata alla scheda, ho capito che dovevo parlarvene per forza.
Tanto per cominciare un minuto di silenzio per il cadavere di questa giovane donna sdraiata sul potpourri di Ikea. Sembra la scena di un crimine di qualche serial killer. Seriamente, ma che razza di copertina è? Almeno i petali mettiamoli freschi. Probabilmente la tizia è stata colta da un attacco lancinante di emicrania dovuta all'odore del potpourri. Vedete l'occhio semi-spento? Quello è l'occhio emicranico, date retta a me. 
Vabbè, dici, farà la fioraria. Oppure è la storia di una giovane morta prematuramente. No, è la storia di Sophie Dalton che, durante un addio al nubilato a Las Vegas, viene scambiata per prostituta da un facoltoso uomo d'affari. Mi dite come si fa a capire se è un uomo d'affari? Dal fatto che indossi la giacca e la cravatta? 'Sta cosa, seriamente, non la capisco. Anche gli agenti immobiliari stanno in giacca e cravatta o i rappresentanti delle onoranze funebri. Vabbè, fatto sta che questo tipo qui, Sophie lo capisce subito che è un uomo d'affari. Indosserà la giacca e la cravatta in modo diverso, che vi devo dì. 
Sophie a quel punto, dopo probabilmente aver puntualizzato che lei è un po' birbantella in camera da letto ma non lo fa per mestiere, inizia a chiedersi se non sia il caso di cambiare modo di vivere. Ecco, brava, io comincerei dai vestiti fossi in te, ché evidentemente ti vesti come le migliori battone di via Salaria. Insomma, gira che ti rigira, sto tipo qui indovinate chi è? Ma il ricco fidanzato della sorella! Chiaro, no? Che oltre che con la sorella di Sophie, va pure a mignotte. E lei, non è che gli sputa per la seconda volta, no. Che fa? Lui le dice di andare a lavorare nel suo ufficio e lei accetta volentieri. E a fare che cosa non ci interessa, meglio non saperlo. Comunque, ovviamente lei è attratta incredibilmente dall'uomo che, ricordiamolo, l'ha insultata dandole della prostituta e che, voglio dì, se t'ha chiesto quanto volevi, probabilmente ha in corpo qualcosa come 70mila malattie veneree, ma l'attrazione è l'attrazione. E chi so' io per mettermi in mezzo all'attrazione e alla gonorrea? Nessuno. E poi questo è un libro che, copio dai commenti riportati sulla scheda, fa ridere ad alta voce. Perché, si sa, ci sono libri che ti fanno ridere solo mentalmente e altri solo sottovoce.

Questa giovane qui accanto non è – oppure sì ed è debitamente photoshoppata – Ophelia Lovibond, attrice dell'ultima serie di Elementary, ma è Ylenia, ragazza di 25 anni che è GIÀ profondamente delusa dagli uomini.
Con calma, un argomento per volta. Innanzitutto volevo sapere dove è il collo della nostra amica Ylenia. Lo so, sono noiosa e monotona, sempre fissata con il collo della gente. C'avrò mica la "collite" (fobia di perdere il collo)? Pure che non lo ero in precedenza, mi ci hanno fatto diventare. Mi piacerebbe poi sapere se questa ragazza sta svanendo, per caso, dato che la parte del corpo dal mento in giù – a esclusione del collo che tanto non ha mai avuto – è evanescente.
Allora corro a leggere la scheda, convinta di trovare una storia d'amore tra fantasmi – ché tanto, ormai, le storie d'amore nei libri sono possibili pure fra cani e porci – e mi imbatto in Ylenia, giovane venticinquenne già delusa dagli uomini.
Adesso, quanti maschi c'hai avuto nei tuoi 25 anni? Se sei già delusa non devi esserti fatta troppi problemi, né hai fatto troppa selezione mia cara. Eh, ma allora che vuoi? Prima non distingue il bello dal brutto, il pazzo dall'immaturo, il fanatico dallo sportivo, va 'ndo cojo cojo pe' na vita e poi viene qua e se lamenta. Quindi, che era cretina lo avevo già capito, ma in un momento di sconsiderata fiducia verso l'essere umano, mi sono detta che la sua situazione non poteva peggiorare. E invece mi sono dovuta ricredere. Esistono vari livelli di cretineria, miei cari, è una cosa che ho imparato negli anni. Esiste pure il Livello Impossibile di Cretineria, quello dal quale non puoi tornare verso l'intelligenza manco se te ce spingono per sbaglio. E questo livello è stato raggiunto a pieni voti da Ylenia e le amiche imbecilli di cui si circonda. Credendosi intelligente decide, insieme alla sua amica, di prendersi una rivincita sugli uomini: sedurre i fidanzati delle ragazze che si rivolgono a lei per mettere alla prova la fedeltà dei loro uomini. Ma chi te ce porta? Non ne avevi abbastanza di maschi patetici e ridicoli? Comunque vabbè, ve lo dico io come va a finire. Si innamora di uno che seduce che però è un cretino – come te sbaji, sennò non stava all'interno di questo libro –, così lei decide di abbandonare tutto, fino a quando il cretino non raggiunge il Livello Impossibile di Cretineria e le dichiara cretinamente il proprio amore. Fine. Dimenticavo: quelle due cornicette nun se possono guardà. Così, per dirvelo.

Mi chiedo cosa abbiano inventato a fare la messa a fuoco, se tanto poi nessuno la rispetta. Perché dovete smarmellare qualunque cosa? Qua le uniche cose messe a fuoco sono il petalo centrale e le due perle laterali che sono chiaramente state appiccicate in un secondo momento. Interessante il riflesso, che esiste solo per due petali. Bravo, signor grafico, sai che esiste il riflesso ma ti pesava il dito a metterlo dappertutto, per fare una cosa fatta bene. Si vede che è stato distratto perché, mentre si dedicava al riflesso, qualcuno gli ha dato una bastonata sui denti perché c'erano poche perle.
-Più perle, maledizione, più perle! Deve essere perlato, deve fare tentazione. Il riflesso fa tentazione? Te risulta che il riflesso tenti? 
-Ma, ma... ma... – balbetta, il povero grafico nerd.
-Niente ma! L'unica tentazione che me fa venì il riflesso è quella di prenderti a colpi di tavoletta grafica sui calcagni! Chiaro? Metti 'ste perle e non fiatare.
E quindi, dato che il riflesso non tenta, ecco due perle appiccicate lì, senza nessun motivo di esistere. E senza tridimensionalità. D'altronde, se non tenta il riflesso, la tridimensionalità lo fa? No.
Vabbè, ma perché doveva fare tentazione poi? Eh, perché. Perché, dice la scheda, che il protagonista di questo romanzo è quel vecchio porco simpatico gigolò di nome Antony Barker che, quando si annoia, va con uomini, donne e pure due o tre gruppi guidati. È però l'amante ufficiale (ma che vor dì? Non era il suo mestiere?) di Rachel Norton che è algida e ricca e qualche altra caratteristica che vi aggrada. Insomma, a una certa entra in scena una tizia italiana appena arrivata a New York che farà da stagista alla Rachel di due righe fa. E che fai, fai la stagista e non vai a gigolò col tuo capo? GIAMMAI! 'Ste stagiste che non sanno che sì, devono fà le fotocopie, ma se lo fanno in tanga e copricapezzoli è meglio. 

E per questa settimana è tutto, mi raccomando: non ridete troppo ad alta voce perché vi si rovinano le corde vocali! 

9 commenti:

  1. Ahahahhaahahahah io ogni volta ci lascio un polmone da te! Nonostante sia un genere che leggo non mi sento per nulla offesa, anzi, anche io non mi capacito di alcune scelte narrative e di come queste storie debbano risultare vere.. saranno storie di finzione ma ogni volta qui è tutto troppo romanzato fino a sfiorare l'assurdo.. credevo che Beautiful fosse un caso isolato.. non sai quante volte mi sono dovuta ricredere xD

    Qui è quando ho capito di morire:
    "l'ha insultata dandole della prostituta e che, voglio dì, se t'ha chiesto quanto volevi, probabilmente ha in corpo qualcosa come 70mila malattie veneree, ma l'attrazione è l'attrazione. E chi so' io per mettermi in mezzo all'attrazione e alla gonorrea? Nessuno"
    Ahahahahahhahah

    P.s. "Tentazioni" e "Alta Infedeltà" su Real Time... l'ardua scelta! Io seguo da un po il secondo, insomma, è impossibile staccare gli occhi da una porcata del genere considerando che sono storie di italiani (anche se a parer mio il tutto è un po troppo romanzato)!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oddio, si vede che non guardo la tv, non so che programmi siano questi. Devo recuperarli per forza, maledizione, saranno tremendamente osceni. Quindi devo vederli!
      Per il resto be', qui si fa tutto scherzando, ci mancherebbe altro xD Non è mia intenzione insultare nessuno solo che, delle volte, nemmeno Beautiful – come dici tu – arriva a tanto.

      Elimina
  2. ho appena scoperto il tuo blog, e devo dire che adoro questo appuntamento con l'orrido X'D Appena ho visto la cover di Freddo come il Ghiaccio ho pensato anch'io a Love Boat, ma la cosa migliore è stata la tua versione della trama di L'unico sbaglio che rifarei mille volte, mi hai fatto venire voglia di leggerlo, così solo per ridere ad alta voce!

    Per restare in tema, hai mai visto le copertine della serie Vampire Empire?? Sono una meraviglia guarda!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Angela, benvenuta! ^^
      Sì, conosco Vampire Empire, imbarazzanti le copertine, ma davvero imbarazzanti. E grazie per aver pensato a Love Boat, mi fai sentire meno sola e compresa dal genere umano <3

      Elimina
  3. Devo fare un giro con te in Feltrinelli a tutti i costi. Ah, sono un ricco gigolò americano. No, per avvertire, metti che ti scambio per una escort sai che è solo affetto. D'altronde anche tu sei una ricca ereditiera delusa dagli uomini no?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma certo, ricca ereditiera soprattutto! xD

      Elimina
  4. Ahahahahahaha...mi fai morire ogni volta. Ti adoro!! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara <3 è un piacere leggere le cose carine che mi dici ^^

      Elimina
  5. La prima fa un sacco anni '90. Ma un sacco.
    (Yeee posso di nuovo postare commenti \*O*/)

    RispondiElimina